Il Mansinthe nasce dalla collaborazione di
Marilyn Manson e
Markus Lion (esperto e commerciante d'
assenzio) con la distilleria Matter-Luginbuhl di Kallnach nel cantone di Berna. Il progetto partì inizialmente con l'intento di produrre un "assenzio" vendibile anche in America, dove fino a poco tempo fa era ancora proibito commercializzarlo.
Per questo motivo, e per contenere i costi di produzione si iniziò con prototipi prodotti con aggiunta di oli essenziali, coloranti e senza artemisia absinthum (unico metodo per poterlo commercializzare in America). I risultati fecero sorridere un po' tutti gli appassionati che ebbero occasione di assaggiare il prototipo, e anche i diretti coinvolti nella produzione non erano certamente soddisfatti del prototipo.
Manson stesso chiese di offrire ai suoi fan assenzio autentico, non uno dei tanti surrogati "simil assenzio".
La risposta arrivò dopo pochi mesi, con la distillazione secondo gli antichi protocolli di un prototipo di assenzio molto semplice, con anice poco presente e abbondanza di artemisia absinthum. Manson ne fu entusiasta e iniziò la produzione.
La prima partita di Mansinthe venne distillata nel giugno 2007 e colorata esclusivamente con infusione di erbe (esattamente come accade per tutti gli assenzi autentici).
Seguirono un paio di mesi di riposo e finalmente, a fine agosto il Mansinthe era pronto per il mercato. Il Mansinthe è un assenzio autentico di 66,6° (pare che la gradazione non sia stata chiesta da Manson, ma dai produttori che la proposero a Manson scherzando, il quale, stando al gioco accettò volentieri), un sapore semplice e facilmente apprezzabile, fresco e decisamente erbaceo. L'artemisia pontica domina l'aroma fin dalle prime note, lasciando il retrogusto all'artemisia absinthum. Anice e finocchio restano a contorno di questo forte aroma di artemisia. Un assenzio che ha convinto tutti gli amanti ed esperti d'assenzio, anche quelli più scettici.
Bono °.°
-Di chi sta parlando Mary?- X°°°°Preso da
qua
"Mary... Mary Mary Mary... Mi dai un'infinità di emozioni diverse e stranissime... e... vorrei avere qua libri di pensieri tuoi per poter piangere alla tua anima su quei fogli..."